Manutenzione estintori   


Gli estintori sono mezzi di protezione attiva antincendio da usarsi in occasione di principi d'incendio. parte di personale informato, formato ed addestrato nel rispetto dei percorsi formativi di cui all'Allegato VII del DM n.64 del 10.03.1998.

La loro efficacia è tanto maggiore quanto:

- l'operatore sia formato, informato ed addestrato sulle modalità di impiego degli estintori e sui limiti degli stessi
- si esegua un rapido intervento prima che da principio d'incendio si trasformi in un incendio vero e proprio;
- l'agente estinguente in essi contenuto sia compatibile con le sostanze che partecipano alla combustione (classe di fuoco)
- la classe di spegnimento sia non inferiore alla quantità dei materiali che partecipano alla combustione
- l'operatore sia protetto utilizzando idonei D.P.I. (Dispositivo di Protezione Individuate) antincendio (maschera antigas o autorespiratore, casco per squadre antincendio EN 443, guanti anticalore, giaccone in Nomex) conformi alla relativi disposizioni legislative vigenti

Come previsto ai Punti 6.2/6.4 dell'allegato VI al DM 10.03.98 n.64, la manutenzione degli estintori, deve essere seguita semestralmente da personale esperto e qualificato seguento le tecniche previste dalla direttiva UNI 9994-1/2013.

I tecnici della EMA Antincendi, fomati, informati ed addestrati per operare nel rispetto della UNI 9994-1/2013, eseguono le operazioni di manutenzione, ordinaria e straordinaria, sia presso la ns sede che presso il Cliente, con l’ausilio di officine mobili attrezzate.

In virtù di quanto sopra, i manutentori della EMA Antincendi partecipano, periodicamente, a corsi di formazione ed aggiornamento inerenti le manutenzioni antincendio.
Il ns Responsabile Tecnico è in possesso anche dell' iscrizione nell’elenco (n.114/07) dei manutentori riconosciuti dal Ministero dell’Interno ad eseguire manutenzioni su estintori ed idranti.

Il DM 64/98 all'allegato VI Punto 6.2 prevede quattro tipologia di intervento/controllo sugli impianti antincendio, quali:

SORVEGLIANZA
controllo visivo atto a verificare che le attrezzature e gli impianti antincendio siano nelle normali condizioni operative, siano facilmente accessibili e non presentino danni materiali accertabili tramite esame visivo. La sorveglianza può essere effettuata dal personale normalmente presente nelle aree protette dopo aver ricevuto adeguate istruzioni.

CONTROLLO PERIODICO
insieme di operazioni da effettuarsi con frequenza almeno semestrale, per verificare la completa e corretta funzionalità delle attrezzature e degli impianti.

MANUTENZIONE
operazione od intervento finalizzato a mantenere in efficienza ed in buono stato le attrezzature e gli impianti.

MANUTENZIONE ORDINARIA
operazione che si attua in loco, con strumenti ed attrezzi di uso corrente. Essa si limita a riparazioni di lieve entità, abbisognevoli unicamente di minuterie e comporta l'impiego di materiali di consumo di uso corrente o la sostituzioni di parti di codesto valore espressamente previste.

MANUTENZIONE STRAORDINARIA
intervento di manutenzione che non può essere
eseguito in loco o che, pur essendo eseguita in loco, richiede mezzi di particolare importanza oppure attrezzature o strumentazioni particolari o che comporti sostituzioni di intere parti di impianto o la completa revisione o sostituzione di apparecchi per i quali non sia possibile o conveniente la riparazione.
Per quanto concerne le tecniche d’intervento per la manutenzione degli estintori, occorre far riferimento alla relativa regola tecnica, è la UNI 9994 rev.11/03, la quale indica le periodicità degli interventi e le modalità d’esecuzione.

Le fasi di manutenzione sono della UNI 9994-1/2013 sono:

Controllo iniziale (P.to 4.3)
Sorveglianza (P.to 4.4)
Controllo Periodico (P.to 4.5
Revisione programmata (P.to 4.6)
Collaudo (P.to 4.7)
Manutenzione straordinaria (P.to 4.8)

La "persona responsabile" delle attrezzature antioncendio, deve predisporre, firmare e tenere aggiornato, il registro antincendio, annotando le manutenzioni eseguite.